Auguri mondo
di Giancarlo cobite


Auguri mondo ché sei proprio brutto,
e visto cosa t'accade dentro ed intorno,
giri, sobbalzi, rotoli e t’agiti tutto
non stai mai fermo per l’intero giorno.

La tua linfa è succhiata dal parassita
che t'avvelena tutta l’aria, fin lassù.
Hai caldo, freddo e pure qualche fitta
così rabbrividisci e starnuti sempre più.

Gli scienziati son tutti quanti preoccupati
dicono che hai preso una brutta vulcanite
e alla fine ci saranno ben tristi i risultati
perchè soffriranno sempre innocenti vite.

L'inciviltà macchia forte la tua pelle:
uomini che per egoismo fanno le guerre,
per un pezzo di potere oscurano le stelle
e di sangue abbeverano asciutte terre.

E’ di questi giorni l’esaltazione infetta
di chi sta ancora ai tempi dell'inquisizione
dove per uno scherzo al così detto profeta
è lecito ammazzare e fare la rivoluzione.

Povera Europa di santi e burloni popolata
già ci ammazzano per un’ironica risata
e poiché di sicuro non ci fermeremmo noi
della satira diventeremo vittime ed eroi.

Buon giorno mondo, buono si fa per dire,
a noi miseri non resta che farci benedire,
perché tanto che sia il sereno o il temporale,
il sole sta lontano e se ne frega eguale.

...

Giancarlo cobite
09-02-2006

Nota: scritta in occasione delle polemiche per le barzellette sull'islamismo.

 


  

 

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