Chi sono
 

 

 


Mi chiamo Giancarlo  e sono  nato nel lontano 1948 in un paesino della provincia di Venezia vicino alla laguna.

Dopo le elementari in paese ho studiato alle “avviamento”  a  Mestre. Questo comport˛ dei viaggi   giornalieri in treno assieme agli operai che dai paesi andavano a lavorare a Mestre-Marghera.   Durante le vacanze ho fatto vari lavori estivi in campagna, nelle fabbriche o nell’edilizia.  Diplomato  Perito elettrotecnico a ho svolto il lavoro di tecnico hardware e software di base sui computers, fin dai primi apparsi in Italia negli anni ‘70. Ho lavorato nello stesso campo fino alla pensione.

Il mio  hobby Ŕ la pesca dilettantistica che mi ha portato ad apprezzare la natura e l’ambiente  in  molti anni d’esplorazione lungo i fiumi del veneto. Ha scritto articoli di pesca,  di etica ed in difesa della fauna ittica  in pericolo di estinzione con particolare attenzione alla rivalutazione del luccio autoctono.

Poi dal 2000 con  l’home computer mi sono appassionato ad internet e alla poesia.  Ho scritto diverse poesie che ho pubblicato in molti  siti e forum in internet con lo pseudonimo di Cobite.

Ora amministro  www.fioridipensiero.it con un forum di poesie e racconti  Fiori di Pensiero, molto frequentato,   in cui raccolgo oltre 10.000 poesie di poeti dilettanti,  e  www.paroleoggi.it in cui trovano  posto  anche  “Poeti oggi”,  una piccola antologia virtuale di poeti dilettanti,  ed il mio sito personale.

 


Il cobite fluviale


Il c˛bite Ŕ un piccolissimo e umile pesce che vive nei nostri fiumi laghi e stagni. Molto spesso Ŕ usato come pesce esca. A volte viene messo in acquario, dove mostra una simpatica abitudine di vita. Passa molto tempo immerso in sabbia dalla quale lascia sporgere solo la testa. Esce dalla "tana" per cercare il cibo e spesso parte velocissimo verso la superficie dell'acqua, sporge la testa e fa il pieno d'aria, aria che rilascia in parte discendendo in profonditÓ ma in parte gli serve per respirare. E' infatti dotato di labirinto, un organo che gli permette di ricavare l'ossigeno dall'aria.



Forse anch'io come un c˛bite
qualche volta ho bisogno
di uscire dalla mia  tana,
volare fuori dal mio elemento e 
 respirare qualcosa di nuovo.


Quale cometa
di Giancarlo cobite

Nell'immensitÓ vago
tra galassie enormi,
vortici d'energia pura,
pianeti irradiati di vita,
concentrazioni di nulla.

Un'unica valenza,
il ritmo dell'amore,
scandisce il mio tempo
 


Mi trovate in Forum  di Poesie e racconti Fiori di Pensiero

Arrivederci nel giardino dei fiori di pensiero
e che la poesia sia sempre con te



Scrivi a Cobite