Dolf 

                                    Vittorio

 







 

Angelo barbone


Indice

Angeli
...poi
Cammino stanco
...era anche mio padre
La scelta
Lo specchio
Una serata strana
Io non esisto
Ora comprendo
Mai più
Ora si
Io ti amo
Profeti noi
Dolf è morto
Follia
È mio padre
Perchè
Ho...
È finita
Ero un principe


HomeHome




Angeli


Le gomme graffiano l'asfalto...
l'adrenalina si solidifica e ci inebria...
i rumori si deformano come nubi nere...
che portiamo dentro...

Rosso... rosso... rosso... rosso...
ogni incrocio era un solo proiettile ficcato nel tamburo...
belli e dannati ci dissero...
ma siamo solo Angeli con la pistola.

Abbiamo infranto tutto in una notte...
il nostro delirio... la nostra forza...
le nostre poche e fragili certezze...

Si ... li sentivamo tutti...  gli occhi su di noi...
avvertivamo la sottile linea
che divide il giudizio dall'invidia...
il rifiuto dal desiderio...

... Ancora tequila... please...
la notte ci divorò... con spietata cura...
ed era ciò che volevamo...

La luce timida dell'alba ci sorprese...
... mentre gridavamo come lupi per scacciare i fantasmi...
... mentre ti cercavamo...
... mentre il sapore metallico del nostro sangue si fondeva con le lamiere contorte...

... un Angelo era disteso sull'asfalto...
.... avevi ancora una parola da dire tra le mie braccia...
ANCORA TEQUILA ... PLEASE.
non dimentico...



<< Indice

______________________

...poi

...e poi strinsi l'alba tra le dita....
ne sfiorai i contorni luminosi...
le leggere asperità dei raggi deboli e morenti....
poi...
affrontai la notte...
ricercando una nuova poesia sussurratami dal buio
e dal silenzio...
trovai solo rumore...
assurdo e soffocato dai miei pensieri....
la mia mente vagò....
in continua e trepidante attesa....
di una nuova alba da catturare.




<< Indice
____________________

Cammino stanco

Cammino stanco in questa valle sabbiosa,
i miei anfibi ascoltano le urla dei miei passi,
ora mi siedo,
qui, adesso, su questo infinito deserto.

Ho gettato a terra il mio fucile,
ora basta guerra,
che nome stupido porta,
non voglio più,
mai più.

I miei gomiti si posano sulle ginocchia,
la mimetica è intrisa di sudore e sangue,
prendo la testa tra le mani...
e piango.



<< Indice
____________________

...era anche mio padre


...era anche mio padre...

egli disse:
non piangere per me....
perchè le tue lacrime bagnano le mie ali...
e rallentano il mio volo verso la pace.

Sono qui, in silenzio, non voglio parlare, non serve....
il silenzio urla meglio di milioni di voci.



<< Indice
____________________


Ho sorriso al sole


Ho sorriso al sole...
ho guardato i suoi occhi...
ho cercato nei suoi sguardi la ragione dei miei sentimenti...
il mio conflitto miope non si placa...
si rafforza...
mentre mi sforzo di trovare le parole...
le mie...
Ma il ricordo di te non fugge...
il mio specchio ha ancora impresso il tuo viso...
e mi urla in faccia la tua ira...
Voglio fuggire...
verso il mio amato sole...
voglio poter tornare ad accarezzare le nuvole...
voglio riscoprire il suono dell'aria.
Mentre le mie gambe iniziano il lungo cammino ...
che mi porterà...
ovunque ma non qui.




<< Indice
____________________


La scelta


La scelta mia,
vivere divorando le lancette dei secondi con avidità,
dissetarmi alla fonte delle illusioni per trasformarle
in favole della mezzanotte.
La scelta mia,
nascondermi dietro un filo d'erba nei giardini segreti
che cela la mia coscienza.
La scelta mia,
sbandare ad ogni curva per assaporare l'odore
dei pneumatici che sbranano l'asfalto della mia pazzia.
La scelta mia,
leggere nei vostri occhi assorti, mentre leggete
nelle mie parole assurde.
La scelta mia,
una prateria d'asfalto,
un lago ghiacciato dove scivolare senza paura,
un deserto di immagini che, opache, mi ridonano
il senso di un addio.
La scelta mia,
LA STRADA,
questa fu la mia scelta, e questo è ora il mio destino, che coraggiosamente scrissi con il colore del mio sangue.
La strada, fiabesca puttana dai mille volti.
La strada, dove marciscono i sogni in un rivolo di parole inutili.
La mia strada, unica leale consigliera, stracolma
di consigli e aneddoti, insegnami ancora a non capire
il perchè della luce e del buio, aiutami ancora a stare immobile mentre intorno tutto corre.

Qui, ora, mentre continui a leggere ciò che Dolf scrive senza rete.
Leggi e riempi di lacrime i tuoi occhi,
e mi renderai libero.....
di amarti.
...ancora un volteggio,
questa altalena arrugginita conserverà ancora
il mio ricordo,
laggiù gli occhi del pubblico,
il profilo dei loro sguardi ottusi,
tutti guardano in su, mentre io volteggio in aria,
ancora un giro,
intorno a me i colori del tendone,

La mia strada, un circo,
dove le bestie sono il pubblico,
e gli uomini attori.



<< Indice
____________________


Lo specchio


e mi ritrovo qui...
a rileggere nello specchio i lineamenti del tuo viso...
ora sei fuggita...
ma la tua immagine è vita ancora per i miei occhi...
quanti ricordi...
mentre un'altra banconota si arrotola...
mentre l'American Express batte sul vetro...

un rapido movimento...
e......
SI APRA IL SIPARIO....
SI VA IN SCENA....
senza prova generale...
teatro vita
luogo oblio.


<< Indice
____________________


Una serata strana


Una serata strana, incerta, senza senso...
un sottile brivido...
o forse il bagliore lontano del tramonto...
la mia mano sfiora la tua spalla...
i miei occhi seguono il tuo movimento...
il tuo viso candido si sposta...
si inclina...
si avvicina al mio...
poi ...
ricordo il suono delle tue parole mai dette...
e la leggera pressione delle tue labbra sulle mie ...
esploro ogni centimetro della tua guancia...
così vicina ai miei occhi...
ma così lontana dalla realtà...
ti sento...
ti adoro...
ti cerco...
ma il desiderio di fuggire mi disorienta...
e sorrido...
camminando solitario in questa notte luminosa...
sfioro le mie labbra con le dita...
e il tuo sapore fiero è ancora li...
a ricordarmi la vanità dei tuoi giorni...
e le paure di un domani mai scritto.
arrivederci...
al prossimo bacio



<< Indice
____________________


Io non esisto


Io non esisto,
mi limito a scivolare ai margini della strada...
a guardarti negli occhi mentre con disprezzo mi superi...
io non esisto...
mentre rovisto nei rifiuti della mia esistenza,
cercando non so che...
e tu sei lì...
imbarazzata alla mia vista...
il tuo principe ora è un barbone...
quale oltraggiosa speranza cela il suo destino...
mi guardi con occhi gonfi di menzogna...
e non sopporto più, il dolore delle tue urla...
ti prego...
lascia che io non esista...
limitati a colpirmi per caso mentre passeggi solitaria...
lascia che io continui la mia crociata...
se vuoi puoi guardare...
mentre intorno a me tutto fugge...
non seguirò i tuoi consigli...
io, barbone assente....
qui... nel mio regno....
la strada.

Io non esisto...
nonostante il suo sorriso...
nonostante le sue labbra...
nonostante i suoi occhi...
non esisto...
mentre il tuo profumo scivola nella mia pelle al tuo leggero contatto...
non esisto...
e vivo dei ricordi di ciò che fu...
non esisto...
 mentre la mia follia vacilla e cresce nelle mie parole...
non voglio esistere...
se non per aiutare...
chi non ha il coraggio di sbirciare il futuro...
chi non corre con le ali schiuse verso tramonti sfacciati...
chi... come me...
non esiste.



<< Indice
____________________


Ora comprendo


Ora si, ora comprendo...
qui al freddo del marciapiede...
accanto a me l'ultimo sacchetto stropicciato di carta...
l'ultima bottiglia di pungente nettare...
ora comprendo...
e gli occhi si chiudono piano piano...
vedo il tramonto trasformarsi in alba...
luce solare... che uccide le stelle...
vedo tutti i colori...e odoro...
il suono del silenzio...
ora comprendo....
mi piego lentamente....

.....un barbone assente giace morto sulla strada....
ma sul suo viso....
l'ultima sfida....
nel suo sorriso. ...




<< Indice
____________________


Mai più


Cammino stanco in questa valle sabbiosa,
i miei anfibi ascoltano le urla dei miei passi,
ora mi siedo,
qui, adesso, su questo infinito deserto.
Ho gettato a terra il mio fucile,
ora basta guerra,
che nome stupido porta,
non voglio più,
mai più.
I miei gomiti si posano sulle ginocchia,
la mimetica è intrisa di sudore e sangue,
prendo la testa tra le mani...
e piango.



<< Indice
____________________


Ora si


Ora si,
ora sto meglio,
ora sento il desiderio in me,
ora voglio ritornare a vivere,
troppo tempo ho combattuto,
troppe volte la mia spada ha visto colare l'altrui sangue.
Ora si,
ora vorrei,
fermarmi a guardare la notte,
fermare le mie mani che cercano di aggrapparsi alle stelle,
fermarti mentre fuggi.
Ora si,
ora saprei,
farti comprendere il senso dei colori che ho dentro l'anima,
farti scivolare sulla mia pelle per catturare le cicatrici che porto dentro.
Ora si,
ora so,
che sono una notte silenziosa,
che la mia acqua è priva di onde e schiuma,
che il mio sguardo è cenere,
che posso guardare oltre la barricata senza essere colpito.
Ora si,
sono pronto,
e mi incammino fiero e appagato,
verso questo assurdo sogno,
che tu vuoi ch'io sia.



<< Indice
____________________


Io ti amo


ti amo,
perchè ho imparato ad ascoltare i tuoi silenzi,
ti amo,
perchè conosco a memoria il rumore dei tuoi pensieri,
ti amo,
perchè ho voluto giocare a poker con il destino,
ti amo,
perchè non sono capace di amare,
e perchè non esiste un amore così grande come l'odio che provai..
quando ti allontanai da me.

... ma IO TI AMO,
mentre una lacrima scivola sul mio volto e si trasforma in diamante,
mentre ciò che guardo diventa sfuocato e impreciso,
i contorni scivolano nella nebbia di un pianto infinito.
IO TI AMO,
e amo il pensiero che non sei più qui...

... MORTE.



<< Indice
____________________


Profeti noi


...ti lascio il tempo..
non voglio interromperti...
...il silenzio avido di urla grida alla notte..
ora non dormo..
i miei occhi sono aperti e non vogliono cedere alle lancette..
Io ti avevo detto....
Lo sapevo...

Profeti noi...
idealisti assurdi e sciocchi...
cerchiamo un senso ad ogni cosa...
un senso ottuso che non corrisponde al reale..
se non al nostro ideale..
Profeti noi...
che non abbiamo capito nulla.
Profeti Voi...
Angelo dannato io.
Lascio che il mondo arcaico mi legga...
concedo a tutti di violentarmi con profezie...
Mi lascio a Voi...
Profeti di vita...
Giocolieri di emozioni...
Venditori di paure.

a presto... se vorrete.



<< Indice
____________________


Dolf è morto


40 minuti fa.
4 squilli del telefonino.
10 sigarette spente.
2 caffé freddi.
1 aspirina.

Si è spento un raggio di sole.
Ora la luce del giorno non sarà più la stessa.
Finalmente sei vivo amico mio.
Finalmente trovi la pace dopo una vita di guerra.
Finalmente riuscirò a parlarti senza vederti.
Amico mio.
Non dirò mai ERI MIO AMICO.
Non esiste il passato quando si parla di Angeli.

DOLF MUORE CON TE.  ORA!
Dolf non chiede mai perdono.
Dolf non chiede aiuto.
Dolf conta le sue cicatrici, le cataloga e le culla.
Dolf non sa ascoltare.
Dolf dispensa pillole di follia, travestite da emozioni.
Dolf.... Dolf.... quel Bastardo!

Benvenuto amico mio,
apro a te il cancello dei miei giardini segreti,
e svito piano l'ultima bottiglia di JD.
Lo so, anche tu come me vuoi un solo cubetto di ghiaccio,
vuoi provare per poco il solletico delle asperità del freddo,
sulle labbra.
Siediti qui, alla mia tavola imbandita.
Non fare caso al silenzio che ci circonda,
è solo che il rumore non vuole distrarci.
Ora si, ora possiamo....
Riprendiamo insieme quei discorsi che lasciammo sospesi.

Allora ti stavo dicendo........



<< Indice
____________________


Follia


.
..trafitto..
da quella oscura lancia che non vidi...
mi ritrovo qui...
a soffrire della ferita...
sanguino e rido...
rido della vita che si affaccia all'orizzonte...
finalmente vita...
e continua il colore rosso a disegnare il pavimento...
e rido ancora...
sfacciato e bastardo al pensiero...
che potrò finalmente sorridere di nulla...
piangere di felicità...
ridere di dolore...
ancora una risata feroce...
uno sguardo fiero...
la mia mano tocca il tessuto lacerato...
e le dita squartano ancora un poco le carni...
per farmi ridere ancora più forte...
felice e sereno...
riprendo il cammino mio su di un nuovo sentiero...
nei boschi della mia pazzia.
LE MIE PUPILLE...
ORA GIA' FARI NELLA NOTTE LUMINOSA..
SPENGONO PIANO PIANO GLI ULTIMI BAGLIORI...
DI QUESTA ASSURDA COMMEDIA...
CHIAMATA...
VITA.



<< Indice
____________________


È mio padre


E' mio padre, si, proprio Lui.
Lui che troppe volte mi dice che ho un carattere orrendo,
Lui che sorride sotto i baffi alla mia ultima conquista,
e che serio accoglie tra le braccia colei che diverrà mia sposa.

E' mio padre,
che mi telefona dalla cabina sotto casa:
E non dire alla mamma che ti ho chiamato.... eheh.>.
E' mio padre,
che scivola piano in ogni mia auto nuova,
la studia attentamente e mi sussurra.....

E' mio padre,
che mi sorregge nei momenti più atroci della mia vita,
che mi da forza mentre piove merda sul mio domani.

E' mio padre che mi assiste e mi premia,
anche per le più misere conquiste nella vita.

E' mio padre che lascia che io, e solo io, lo assista nella malattia.

E' mio padre che nel silenzio, intimo, educato, nobile, distinto, trasformato dalla BESTIA....
chiude gli occhi...
E VIVE PER SEMPRE.

05.Agosto.2002
E' mio padre che merita di vedere la mia riscossa, il mio successo.
E' mio padre, amico e confidente...
complice, che merita tutto l'amore che posso.

Ciao, non piango, le tue ali sono asciutte e candide.....
VOLA!



<< Indice
____________________


Perché


perchè il sentiero dei miei sguardi insiste a cogliere i tuoi..
perchè il rumore delle mie parole scivola nell'essenza dei tuoi si...
perchè non sono capace di comprendere i miei silenzi...
perchè riesco a comprendere i tuoi silenzi...
...ora fermiamoci...
....amami ora...
Domani non sarò al tuo fianco in questo letto sgualcito...
PERCHE' TU NON POTRAI MAI ESISTERE NEL MIO MONDO!



<< Indice
____________________


Ho...


HO PROVATO....
a recuperare i miei minuti gettati al vento della pigrizia...
a ricucire ogni parola sul libro della mia anima.
HO CERCATO....
di distruggere il senso assurdo dei miei pensieri...
di comprendere, come un fanciullo, il valore delle cose.
HO VOLUTO...
essere leader indiscusso della mia ascesa e della mia disfatta..
essere corteggiato da nuvole sfacciate che chiedevano il mio corpo, non il mio spirito.
HO CREDUTO...
di credere fino alla fine...
di carpire ogni istante che mi hai regalato.. come fosse l'ultimo.
HO VISSUTO...
ai limiti, qui, sul mio marciapiede, nel mio regno di immondizia..
senza reti, continuando a volteggiare con animo di sfida.
HO SPERATO...
di riuscire a parlare alla notte, pregando che il sole non vincesse la battaglia all'alba...
Ho sperato tanto di riuscire ancora ad amare....ma...

HO PERDUTO !



<< Indice
____________________


È finita!


.... già....
ora tu mi stai leggendo...
cara amica mia, caro amico...
e stai per entrare nella mia furia...
ora scrivo...
ma per l'ultima volta concedo a te...
e anche a coloro che non meritano la mia anima...
di leggermi.
Un'ultima volta ancora,
un ultima spinta su questa sudicia altalena chiamata vita....
si, vita.
Sapevo che il mio incedere sarebbe stato troppo rumoroso,
ero consapevole del mio passato,
ma ho fallito... nuovamente...
HO FALLITO!
Non sono nessuno, Dolf non esiste...
Dolf è silenzio e rabbia,
lacrime e rasoiate in faccia.
E' finita,
è finito quel tramonto che mi toglieva il respiro,
quei momenti accanto al fuoco che aprono le labbra del cuore.
Ero uno sconosciuto, rimarrò tale...
con un unica speranza....
averVi dato un granello di sabbia del mio spirito...
con cui tenterete di fabbricare quel castello...
che troppe volte cadde ai Vostri piedi....
come a me.

Vi leggerò.... forse....


<< Indice
____________________


Ero un principe


...ero un Principe,
svogliato e viziato da tutto e tutti...
un Principe senza spada ne trono...
senza stendardi o blasoni...
... ero un Principe,
vigliacco e beffardo...
facevo del mio presente il mio destino.
Ora sono un Principe...
il Principe della strada,
non scherzo, una delirante roulette russa verso il baratro.
Guardami negli occhi, non ridere, sai,
ho mantenuto i miei modi gentili...
e quella sana ironia che mi fa giocare
sull'imprecisa retta tra la menzogna e la realtà....
ero un Principe...
 ma a chi importa oramai...
troppo tempo è sfiorito sui miei occhi...
troppe volte ho sentito il graffio della sera...
Ero un Principe...
e di quei bei tempi che furono conservo solo un ricordo chiaro...
Custodisco nel mio spirito di strada...
il latente desiderio di incontrarti ancora una volta...
Mia Principessa.



<< Indice




Home