Francesca
Battaglia



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A mio figlio


Ti ho voluto, figlio,
per darti il cielo
ma il cielo è troppo grande
è luce infinita
e non ci sta nella mia mano.

Ti ho cercato
per darti la luna,
ma se allungo la mano
non posso prenderla,
è troppo lontana.

Ti ho desiderato
per darti il sole,
ma il sole è troppo caldo
non posso tenerlo nelle mie mani.

Adesso che sei qui con me
ti darò tutto l'amore
del mio cuore.
Ti insegnerò a diventare uomo,
ti darò il buon esempio,
ti darò onestà,
ti darò tutto quello
che la mia povera mano
può contenere.


2/06/2001


Le ombre della sera


Le ombre della sera ci avvolgono
come un abbraccio di una madre.

Quando viene la sera, ci sentiamo tranquilli,
dopo la giornata trascorsa, con tutti i suoi problemi
e le sue ansie, finalmente la sera ci rifugiamo
nella tranquillità della nostra casa

e ci sentiamo al sicuro, come in un guscio,
se vogliamo si può scalfire, altrimenti è impenetrabile.

E che bello potersi sbizzarrire nei propri desideri,
un libro da leggere, un disco da ascoltare,
oppure chiudere gli occhi e sognare


Le parole del silenzio

Tu credi che il silenzio non parli!
Come sbagli, niente parla più del silenzio.
Siedi in una panchina nel parco,
ascolta i rumori del silenzio.
Cinguettio di ucelli,
fruscio di alberi
leggero soffio di vento,
impara ad ascoltare il silenzio.

Nel silenzio ascolta il mare
il suo concerto di suoni
in tutti i suoi momenti diversi,
mare di giorno, dolci onde spumeggianti
marei di notte, leggere carezze sulla riva

Quante volte mi parlo nel silenzio,
ma il mio io non vuole ascoltarmi
e resto circondata dal silenzio.


Sarò con te

Sarò con te
quando guarderai quel sole
che insieme ci ha scaldato,
quando i tuoi occhi
si perderanno
in quell'orizzonte infinito,
quando ti addormenterai
girato sul fianco
in un desiderio inavverrato,
quando ti guarderai intorno
cercando i miei occhi
riflessi nei tuoi,
quando i tuoi pensieri
si uniranno con i miei,
quando ti sentirai solo
tra una moltitudine di gente,
cercami,
sarò con te.

4/10/01



Voglio

Voglio cullarmi
tra le braccia della notte,
in un mare di stelle
vestire la luna d'argento,
cantare una dolce ninnananna
sognare sentieri luminosi da percorrere,
arrivare dove la notte finisce
e svegliarmi nel mio sogno.

9/11/2001



Te l'ho detto

Te l'ho detto tante volte che ti amo.
Te l'ho gridato mentre mi voltavi le spalle
e andavi verso strade a me sconosciute
senza mai girarti per perderti nei miei occhi.
Te l'ho sussurrato
in baci ardenti
scambiati tra mura clandestine
che ci osservavano.

Ho parlato di te con il vento, col cielo e col mare
e loro mi ascoltavano consolandomi
quando qualche lacrima scendeva dal mio volto
annebbiando i miei sensi in un velo di tristezza.
Ho dovuto soffrire in silenzio
parlando di te con la luna
e guardando col cuore le stelle
che riempivano i miei occhi
quando in solitudine le osservo.

Te l'ho detto tante volte che ti amo
ma tu hai tappato le tue orecchie
con due massi grigi
come i tuoi occhi freddi.
Adesso non so più parlare
e ho scritto sulla tomba del nostro amore
due sole parole.
Inizio.
Fine.



Eppure


Eppur respiro.
Se alzo gli occhi al cielo
dovrei vedere
code di aquiloni
invece
d'acciaio ha l'ali l'aquila
predando sul cammino
gigli fioriti.
Eppur respiro,
ma devo correre in rifugi
tra mille paure,
domande senza risposte
vagando alla ricerca di una culla
dove poter svegliare i miei sogni.

9/11/2001




Qui ti amo

Qui ti amo
tra cenere spenta
di un falò su spiagge solo nostre
dove il silenzio è compagno
e i nostri occhi riflessi
si perdono nell'immenso.

Qui ti amo
tra dita incrociate
in momenti di noi,
brividi nella brezza della sera
dove un cuore trepidante d'amore
palpita di te.

Qui ti amo
su sentieri percorsi
tra fiori scolpiti sui muri
dove le nostre ombre
si abbracciano nel parallelo della vita.

Qui ti amo
tra sogni irreali
che mi parlan di te
dove la tua assenza
riempie questi battiti di vita.

Qui ti amo
dove non posso amarti
su strade divise
dove incontrarsi è solo sogno
e una lacrima scolpita sul volto
un rimpianto celato
tra lenzuola dove pensarti in solitudine
è l'unica ancora per poter vivere.

Qui ti amo
nel mio sogno
e sei con me
sempre.

13/12/01



Sera d'estate


Il paese in questa sera d'estate
sembra un presepe di luci e colori
e silenzio intorno
solo il vento sussurra un canto,
qualche voce risuona nel borgo.
Laggiù all'orizzonte il mare
lo sento parlare dal mio balcone,
mi arriva il suo profumo
una luna nascente lo illumina.
Godo nella pace e nel silenzio
in questa natura così bella
e sono in una bolla di sapone
in questo attimo così unico.

7/08/01






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