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TRISTE BAMBINA
L'ispirazione non è
diurna,o costante,o alterna.
Viene e s'improvvisa, però esiste sempre,nel
poetico e nell'artistico, nello scientifico e nell'inverosimile.
Non concepirla una scelta del nostro cuore è
giusto, quanto è sbagliato crederla
autonoma,questa vivace bambina dalla
fede nascosta, che in capriole spiritiche
travolge i suoi intenti, reclamando riguardo da parte
di molti.
Piange fremente e non
viene capita. Se ne amano le lacrime,
in un'animosa lettura delle fronde di
un albero o d'un ibrido in volo; ma il suo
rumoreggiare soccombe, e
non ce ne curiamo, il motivo
essenziale non è per noi ciò di
cui soffre, ma ciò che ci dona.
La mamma non viene a proteggerla
caldamente. Ed ecco il suo singhiozzo,
che riappare e scompare, patendo
in frenesia nel suo intimo cuore,
anch'esso addolcito dal
lamento pressante che un giovane autore
riceve dalle difficili muse.
La nostra pedofilia la ucciderà,
amandola ad interesse.
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