iduegabbiani
Irene
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I due gabbiani
di iduegabbiani


Forse chissà
ha un altro nome
il volare lento di ali bianche
quel sentire grande
che sempre mi ha ricoperto il cuore


Forse amore
ha altri nomi
forse l'immenso
ha altro nome
forse il dolore
ha altro nome


E guardi in cielo
due gabbiani bianchi volare
vicini eppur lontani
e il silenzio grande
poi
ti ritrova


E' immane
quello che ti invade
senti ancora
quella voce umana adesso
che parla adesso
riempiendoti di sè


E tu avverti in più
e provi in più
come il volare lento
dei gabbiani stanchi


Forse chissà
lontananza
ha pure
un altro nome


Forse chissà
un giorno
sempre



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Ci sono visi
di iduegabbiani

Ci sono visi che si vedono col cuore
basta fermarsi un attimo
chiudere gli occhi
schiudere appena le labbra
alzare leggermente il viso
verso le nuvole del cielo
restare immobili, fermi
un attimo ad aspettare
un attimo soltanto,
e, se si hanno dentro
si vedranno, subito, col cuore
e pelle a pelle, sorridendo
ci camminerai con l’anima
per sempre, amare è tutto


si, ci sono visi.


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L'intensità
di iduegabbiani

L'Intensità è una luce
passa dagli occhi al cuore
tremano le labbra
per quel suo essere unicità
irripetibile voce dell'anima che respira
io, plurima ,ora , me ne vesto
.


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Scacco matto
di iduegabbiani

Mi alzo invidiata
prendo il piatto
lo osservo,
lo svuoto
per terra
Mi infilo
il cappotto
esco
Fuori
l’aria
mi avvolge


Respiro
stanca
fanali
antichi
compagni
di strada
mi illuminano


Io
donna
sola
vado
Nel vento
si ascolta

Scacco matto.



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Seila
di iduegabbiani

Il tuo viso è muto
le tue labbra
mordono finalmente il pane

mangi

mentre osservi
luoghi sconosciuti
gente sconosciuta


sei sola

I tuoi occhi scuri e gonfi
chiedono perchè
in un silenzio pieno di paure

Ma tu
non sai dire

Alle spalle senti ancora
il rumoreggiare del mare
i suoi mormorii cupi
imbronciati
e quel barcone triste
pieno di gente in lacrime

Mordi il pane

Il tuo vestito strappato
grida dolore
bisogni ricatti atrocità

Nel tuo cuore
il mondo è lontano
legato ad un'isola
a sorrisi
a mani ancora troppo care

Ma tu
non sai dire

Mangi il pane
finalmente
in una terra
sconosciuta
straniera
vuota

E il tramonto scende
e il tramonto
invade il tuo cuore

Ma tu
non sai dire

E le manine sole
silenziose adesso
si stringono ferite
attorno a quell'unico
sicuro
mondo tuo


Il pane


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Brace viva sotto la cenere
di iduegabbiani

Onda cullata
dal mare
scivolo

Abbandono
senza
più
movimento
lievito

Respiro lieve
appesa nuvola
in cielo
vivo addosso
al mio essere tuo

Istante
senza secondi
eternità cucita
particella d’infinito
ho te

Tenerezza
si veste
di noi


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Aqcua tu stessa luce
di iduegabbiani

E dopo
La dimensione umana
Si allarga
Si espande
Brivido impalpabile
Ti sale dai piedi
Ti percorre tutta in salita
Ti attraversa il corpo
Ti illumina
Si trasforma
In cerchi di luce
Morbidi
Lenti
Inanellati
E tu ti liquefai
Acqua tu stessa in luce

Senti voci lontane
Soffici veli bianchi
Ti vestono
Ed il tuo corpo acqua
Danza alato
Ormai bagliore di cielo
Rivestito di sciami
Di comete dorate

E la musica
Stella di ferro
Di mille
Stilettate a ruota
Ti prende
Ti lega
E giri
Giri
Giri
Ruota d’amore

E stelle di mare
Nei fondali
E cavallucci marini
Dorati
Portano a te
Dagli abissi
Amore eterno
Amore celeste
Amore umano

Sconosciuta al mondo
Tu danzi
Danzi sola
Nel firmamento
Acqua e luce insieme
Stelle e comete
Ti fanno da tappeto
Tu regina
Loro vassalle


E il cuore batte.


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esiderio infinito
di iduegabbiani


Granello di sabbia nel sole
ti rido infinita, lucente di gioia
Luminosa espressione di vita
si stria d’intenso verde smeraldo
nei miei occhi vestita di limpida luce

labbra rosate, le mie, si schiudono
pronte e felici al tuo incontro
scivola profonda nel cuore
la tua voce di uomo nobile e tenero
nell’aria si sveste e s’infuoca
il desiderio infinito di te --------------------------ed io t’amo



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Se le giornate stanche si sfilano le calze

di iduegabbiani


Voce di desiderio nascosta dentro di te
vincolo di passi che allentano i miei giorni
deserto senza più lettere da scrivere
per la crudeltà del vento che ci soffia,
candela, alla fine, che disperatamente ,
illumina per farsi sentire dal suo meccio

divento un attimo di vento
e solitario, capelli stretti a braccia,
increspo teneramente il mare

cerco di sfiorare la tua pelle,
ma è montagna dura da scalare
luce abbagliante di sole, allora,
sfondo le nuvole per tentare di strisciarti,
possibilità rigettata pure all’alba,
mi arrendo e, alla fine, scrivo

e mare profondo d’arcano, io stessa,
unico lido, m’inabisso in te, nel sogno.
Gocce di tempo, silenziose, si asciugano gli occhi
un’altra giornata stanca,ora, si sfila le calze
silenziosa io, lievitando in te, ti sorvolo
mentre tu, stanco, adesso vai.

Scende la sera


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Tigre(io ) per (la) (vi)t(a)

di iduegabbiani

Tigre che assale…
il mio passo
Lontana la mia terra
sangue versato tanto
Mercanti d’umano
buttano i corpi in acqua

corrono veloci a pelo
i motoscafi -------------------------La (ge)nte sta ( m)al(e)

i bambini piangono
i mercenari urlano
la paura regna , affoga l’onore
si è persa in mare la dignità
guardandoci fisso
leggiamo nei loro occhi -------------------La (no)stra morte

il nostro destino è deciso
Abbraccio con gli occhi
esseri umani indifesi spauriti
Guardandoci noi, segniamo
decisi il loro destino
Mi avvicino ,sensuale carezzo -----------com(batto) giocando

mi ride invitante ,pugnale alla mano
lo affondo decisa nel petto ---------------------senza pietà…
Nausea , il sangue mi schizza
Lacrime amare negli occhi -----------------------e mi acceco !
E’ la riva ora ….ora… si sbarca
siamo salvi ,mi asciugo le mani ---------------e (pian)g(o) . Io.



Tigre,(io ), per (la) (vi)t(a) ..

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Giorni tuoi, i miei
di iduegabbiani

GIORNI TUOI ,I MIEI

Assordante
straripi
Libero
d’argini
m’invadi
Chiara
acqua,io,
m’anniento
intensa
nel mare
Soddisfazione
tua
mi godo
infinita
godendoti

E ritorno a vivere
Giorni tuoi, i miei.


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Uomo, è forse questo ...
di iduegabbiani


E quel perdersi nell'infinito
pieni di tenerezza
e quel sapersi ruzzolare in cielo
tra nuvole celesti
liberi
e quel sapersi raccontare
avvolti solo di sorrisi
e da lassù
poi
toccare il mare
stupiti...leggeri ...caldi...
e ridere col sole appena sveglio
e spingerlo giocando nell'acqua azzurra
e bagnarsi
e perdersi
felici di un nuovo oggi
da riempire insieme...


Uomo è forse questo che tu oggi hai perso?


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E per tetto il cielo
di iduegabbiani


Voglio una casa
Fatta di alberi soli
Con letti di foglie e paglia
Con mobili
Di radici e tronchi antichi
Con fuoco
Di pietra vecchia e legno
Ci voglio la vita in casa
Voglio che ogni oggetto senta
Che tutto attorno pulsi
Di striature immense
Di sentimento e senso
In alto ci metterò
Immenso
Trasparente
Il vetro
Per tetto io voglio il cielo in casa.


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E ti trapassa poi l'immenso
di iduegabbiani


E ti trapassa poi l’immenso
E ti carezza il viso
E ti gira d’amore
E ti solleva in cielo
E sguardo immenso
Ti avvolge
E sogno ti ride
Commosso

E partenza non vedi
Ed arrivo non vedi
E musica ora
Slarga il tuo corpo
Distrugge il dolore
Batte il tuo cuore
Che piede su piede
Ora cammina su te stessa

Ti guardi
Cerchi
Abbracci
I tuoi occhi chiusi
Rivivono
Sensi
Oltre il mondo
E veli tirano
Il tuo cercare
Il tuo andare
Fuori dai limiti
Fuori dal tempo

E arcobaleni di luce
Dentro
Quest’amore immenso

E ti trapassa poi l’immenso.


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