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Il sogno
di un poeta Il sogno
di un poeta Vivere di
te |
| Nebbie
lontane |
| Io: | Vorrei ricominciare. |
| Lui: | E' troppo tardi sei mio. E' mio il tuo cuore, cupo come l'autunno. E' mia la tua anima, che ormai, ti segue solamente. E' mio il tuo essere, che sempre di più mi ascolta. |
| Io: | Vorrei che questa nebbia
si allontanasse. Che mi lasciasse libero di brillare. |
| Lui: | Il destino ti ha cambiato. La libertà e' legata ai tuoi ricordi. Hai le ali bagnate di lacrime, troppe lacrime. La tua luce si e' spenta, sopra i ghiacci del tuo dolore. |
| Io: | Lasciami almeno la notte, solo lei, dona la vita a chi non vive, ti prego. |
| Lui: | Non dimenticare chi sono. Sono colui che ha rubato la tua fanciullezza. Non regalo nulla, neanche la morte. |
| Io: | Lasciami ti prego, non ne posso più. Ho paura di tutto. E' bello vivere. E' bello sorridere. A volte lo faccio, senza guardarmi, per non vederti. Vorrei che tu sparissi. |
| Lui: | Solo se lo vuoi, sorriderai. Solo se lo vuoi, vivrai. Solo se lo vuoi, scomparirò. Suono il tempo e canto il male. Solo se lo vuoi , mi ascolterai. |
Io: |
Cercherò
di allontanare le tue fredde melodie. |
Senza titolo Stupito, fermo a sperare che a questi occhi, rimangano impressi per un eterno, la pelle senza nessun peccato, la bocca satura di poesia, capelli lunghi come il respiro, quando ignoravo tanta esistenza. Un fiore, un cuore , tinti di rosa, per divertire, dimenticare, quella tristezza che strapperei, dal tuo sorriso che tanto sognante, che porterei lontano lontano, dove
nessuno la possa vivere ..... |