FRANCESCO NERONE PAGANO
poeta calzolaio veneziano




 


 

 

Francesco Nerone Pagano

In una cale di Venezia  nei pressi di San Marco, in una piccola bottega di calzolaio, vive un poeta.

La sua mostra di poesie  è la vetrinetta della bottega in cui espone dei fogli  scritti con il cuore...


 






 


 


 

 

Nei tuoi occhi
di Francesco Nerone Pagano

Nei tuoi occhi la notte rincorre il giorno,
quando sorridi e' primavera,
e farfalle multicolori escono dal tuo seno,
e sentori di fiori dal tuo ventre,
e amore sinuoso dai tuoi capelli,
e infanzia che gioca gaia nelle tue mani,
e dolcezza infinita mista a libidine nei tuoi fianchi,
padiglioni arditi le tue orecchie,
diversa e' la tua pelle, profuma di vita, di calore e di lavoro
le tue spalle sono palme,
che scosse dal vento vanno e vengono,
tra le tue reni aspetta di nascere una stella ...


 


 


 


 

 

Dedicata alla mia cara nipote Laura
di Francesco Nerone Pagano

Per te, per il tuo buon cuore
e le incommensurabili bellezze della tua anima, elevo questo canto.
Come il verde strada si fa,
nel color di primavera
la tua essenza brilla, in questa terra di Marghera
Coniare verbi per parlar di te non so
proverò con degli sguardi
miriadi di nuvole sorridenti
a segnare nel cielo, l'esempio tuo per le genti.
Il tuo sorriso, il suo amore, sono un saluto
una forza emanatrice che arriva in ogni sito.
Ti conformi in ogni stagione
dei sogni sei l'illusione
delle perplessità la liberazione
della tristezza, speranza e liberazione
Nell'immobilità nasce una vibrazione
e pian piano sale, poi s'arresta a guardare
e leggera riparte, senza fretta d'arrivare
sicura come il giro dell'acqua
che prima o poi ritorna sempre al mare.


 


 



 


 

 


Autunno
di Francesco Nerone Pagano


E' il pettirosso,
che dialoga con i rami e con i passeri,
è lui che ci spiega che è autunno.
Sul tiglio,
attaccata all'apice del ramo più alto,
c'è una foglia,
trema, ondeggia, ma non si stacca.
Aspetta con stoico eroismo l'inverno..


 
 


 


 


 

 


Energ _Io
di Francesco Nerone Pagano


Non ci sono barriere
tra me ed il tempo
fluttuante, l'energia
mi tocca
mi carica
mi corrobora
mi estasia
vince le mie paure
e mi regala innumerevoli
dolcissime sensazioni.


 


 


 


 

 

Senza titolo
di Francesco Nerone Pagano


C'è qualcosa stasera in me,
qualcosa che urla "voglio vivere",
e voglio farlo per cambiare un po' questo mondo,
per imparare ad aiutare gli altri,
senza avere niente in cambio,
riuscire ad amare davvero tutto e tutti,
essere l'amante dei senza-amore,
il coltello che taglia la corda
al collo degli aspiranti suicidi,
l'idea di qualcuno che vuol far ridere,
e spero che scrivendolo,
non rimanga sulla carta,
ma si trasformi in DNA,
ed entri nel circolo dei miei pensieri e delle mie opere,
che la semplicità sia il mio mezzo,
e l'amore universale il mio fine.


 


 


 


 

 

La Farfalla
di Francesco Nerone Pagano


Vai... dove vuoi,
figlia dei fiori, e del vento...
tenue sorella,
primo amore,
sentore di Primavera,
dolce amica,
fiore vivente,
luce spezziata,
serena immagine...
Sei sempre la stessa,
ogni anno torni,
e non invecchi mai,
effimera... ed eterna...
nel sole ti confondi
è più facile seguire la tua ombra,
che la tua immagine....
Mi passi vicino e mi sfiori,
Mi lusinghi, e nutri così,
il mio bisogno d'Amore...


 


 



 


 

 

La grande utopia
di Francesco Nerone Pagano


Continuerò a combattere,
per la grande utopia
io amerò e se occorre fingerò di amare
per la grande utopia
io ti spiegherò che le stelle stanno a guardare
mentre le persone continuano a sbagliare
per la grande utopia
io ti guarderò negli occhi un po' spenti
e vi verserò dentro tanto di quell'amore e di quella speranza
da risvegliare la tua voglia di amare, di vivere e di esserci
facendo così diventare ciò che era una grande utopia
un sogno premonitore.


 


 



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