Home

 




Dipingerei

col sangue nuvole bianche
per liberare gli spazi
inquinati dalle ragioni dei forti
e stroncare il perverso che
umilia il pensiero e assilla lo stomaco

anche nei giorni di sole

-
 




<< poesie
 




Vola il gabbiano

per portare il messaggio a chi
a mani vuote torna al capanno
e respira il silenzio dei giorni
pieni di andare e tornare

un messaggio che aiuti a
svelare il mistero a chi cerca
la magia della gioia smarrita
nel dolore di schiene spezzate

e nell’immensità del vuoto
c’è chi sogna perché i giovani sogni
non si possono uccidere come lacrime asciutte
neanche nel muto silenzio
delle notti senza la lunao
----
-

 




<< poesie

 




Solo

… il potere
di parole semplici e giuste
può svelare il segreto
di chi cerca la forza
per trapanare la paura
di un volto che ora appare
come un paesaggio amato
goduto tra sfumature
del cielo al crepuscolo

… gli eventi
spogli delle banalità quotidiane
potranno pulire la storia
del mondo in sorgenti inviolate
e spezzare le mille catene
per ritrovarsi tra pieghe dolenti
e rendere giustizia alla vita

… l’armonia raggiunta
tra il dentro e il fuori
fa che tutto possa trasformarsi
in un unico insieme
per liberare i pensieri
e colorare il mondo di rosso
affinché l’animo sgombro
possa tornare all’amore

 




<< poesie
 




Erano i giorni dell'abbondanza

che rendevano la sagra per dirsi ti amo
un gioco giocato per riempire la dispensa
e fare la scorta di sentimenti amorosi

ma se ti accorgi che la scorta è finita
il dolore mortifica la gioia di perdersi
nel panorama di volti che affolla la mente

ora resta solo la speranza di perdersi
e il desiderio di rinvenire il coraggio
per salutare l’alba di un nuovo mattino


 




<< poesie
 




Nel silenzio del tramonto

di un’estate bugiarda osservo
scorrere l’acqua verso la valle
immaginando creature in stato di grazia
che affollano ambienti inviolati

nell’immobilità del tempo i merli
fanno l’amore al riparo di un cespuglio
di rovi con garbo le cicale tacciono
e i grilli s’acquietano

… lacrime inondano rose canine

 




<< poesie
 




Cade la neve

Come fanciulla che gusta la vita
candida cade la neve e nel silenzio
s’ode la disperazione del pettirosso
in cerca dei covoni d’un tempo

come sintesi dei misfatti inflitti alla madre
l’ombra resta in attesa di una corriera
bloccata sulla cima del monte per condurre
in città resti di materia umanizzata

tornano nostalgie di rondini andate per valli
portando il giuoco di luce riflessa nell’acqua
e il manto di querce maestose che irrompono
nell’esistenza affollata dell’uomo

notti di silenzi nel ricordo di chi narra
l’indicibile profumo delle emozioni segnate
su volti di bambini che colgono i tanti azzurri
del cielo specchiati nel fiume del tempo


-




<< poesie
 




Dopo la sbornia


cupi silenzi tornano a smorzare
l’allegria di un gioco ricco di idee
e un creato popolato di sogni

si spengono le utopie
di vite appena sbocciate nel giardino
di sterili fiori che non hanno speranze

ad affollare la mente tornano
le miserie e lo stridere di ferraglia
di treni frenati
per arrestare il coro di rane
al morire del giorno

a
 




<< poesie
 




Orizzonte


grigi lucenti e rossi di fuoco
tinteggiano il cielo al tramonto
di questa rigida sera d’inverno

raggi riflessi tingono l’albergo di lusso
e il neon sottocasa colora il tempo che scorre
sulle sagome umane divorate da ampi palazzi

ma tra granelli di ghiaccio
menzogne e lusinghe
qualcuno si abbandona alla notte
in cerca del sogno

-
 




<< poesie

 




Sarà

questo mio essere inquieto
che stronca parole d’amore
o l’insolenza di chi vomita sangue
che offusca ogni via di scampo

Sarà questa mia malinconia
che frena l’arrischiami in sentieri ideali
o la logica del profitto che decreta
il destino di chi si azzarda alla vita

Sarà questo mio andare stanco che blocca
d’inoltrarmi nel mondo fantastico
e la meschinità quotidiana che soffoca
l’utopia della mia giovane età

-
 




<< poesie

 




Se potessi

raccontare senza rincorrere il pensiero sfuggente
l’incanto di una sera passata a mirare il tramonto
e le emozioni che esplodono dentro
quando lo avverto tornare

…descriverei quel qualcosa
che non ha nome e che dimora dentro di me
per mettere in luce il remoto ingabbiato
dalla velocità del pensiero

… griderei la rabbia di un cuore spaccato
costretto a piegarsi alla logica imposta
dal comune sentire che ha inghiottito
il tramonto e fatto traballare la luna

-
 




<< poesie

 

 




Forse sarà

… perché la scelta
di andare è stata
una scelta di pochi

… perché per missione di pace
hanno voluto farci intendere
qualcosa che pace non è

… perché la definizione di eroe
è stata strautilizzata per avvallare
situazioni che nulla hanno di eroico

che rischiamo di perdere il senso della pietà
anche quando si dovrebbe
… e si dovrebbe sempre

senza sfruttare il dolore

-





<< poesie

 



Home