POESIE DEL LAPIS

di Gaspare


 



NOTTI ARABE

Ci vorrebbe un diluvio di parole
per descrivere le notti della nostra giovinezza
e della nostra disillusa follia,
Ma attorno alla luna
e al luminario scintillante di quelle notti
il cielo era sempre un oceano nero
impenetrabile che spaesava i nostri progetti.



IL VENTO

Il vento sibilando
nei pių nascosti meandri
in groppa dei fantasmi
rapisce i profondi silenzi della notte
e culla su una coltre di nubi
il sonno dei fanciulli
e l'abbraccio voluttuoso degli amanti.



SCIROCCO

Dalle frontiere del deserto
ti spingi sonnolento
nell'ora spettrale del giorno
e tutte le cose sveli
nel loro abbandono
declinanti.



       
ALLODOLA DOLCE COLOMBA

Sei una allodola che lancia
brevi canzoni nei cieli grigi,
sei un'anima leggera come una nuvola
fresca come un mattino di primavera
dolce colomba,
i tuoi occhi sono la tua anima,
la tua voce č il tuo cuore.
Sei un essere vagabondo
Sei un essere delicato